EMERGENZA TASSI DI SOSTITUZIONE PER LE PENSIONI

Cos’è un tasso di sostituzione e come si calcola

Per costruire la propria pensione, si deve periodicamente versare parte del proprio reddito all’ente previdenziale di appartenenza. LA domanda sorge spontanea: ma a quanto ammonterebbe la propria rendita una volta giunti al pensionamento?

Per sapere quale sarà il trattamento pensionistico di un individuo, si possono utilizzare diversi strumenti; ma per avere una risposta esaustiva, l’indicatore più opportuno che viene utilizzato, è il tasso di sostituzione, ovvero il rapporto – in percentuale – tra l’importo della prima mensilità pensionistica e l’ultimo stipendio percepito prima del pensionamento.

Come si calcola il tasso di sostituzione?

Facciamo chiarezza: se lo stipendio in questione dovesse essere pari a €1000,00, con un tasso di sostituzione per esempio pari al 50%, avrò un assegno pensionistico pari a €500,00 [(1000×50)/100].

Per calcolare il tasso di sostituzione, sarà indispensabile procurarsi l’estratto conto contributivo dalla propria cassa di appartenenza, per poi effettuare i dovuti calcoli per quantificarlo, possibilmente con un consulente preparato in ambito previdenziale.

Infatti, se non si avranno dei dati corretti, e non si saranno fusi i periodi nel caso si sia appartenuti a diverse casse previdenziali, facilmente si potrebbe sbagliare!

Si deve tener presente pertanto che non tutti i tassi di sostituzione sono uguali; i tassi di sostituzione dipendono da una serie di fattori come: età, lavoratore autonomo, lavoratore dipendente, periodi in cui si colloca la contribuzione, inflazione, ecc..

Inoltre, come si può notare dalla tabella che segue (tabella 4), vi è un ulteriore distinzione tra tassi di sostituzione lordi e tassi di sostituzione netti. I tassi di sostituzione al lordo, sono calcolati come rapporto tra la prima rata di pensione al lordo delle tasse e l’ultimo stipendio/reddito al lordo di contributi e tasse; i tassi di sostituzione netti invece, tengono conto sia di contributi che di tasse.

SITUAZIONE ATTUALE: EMERGENZA TASSI DI SOSTITUZIONE

I nuovi tassi di sostituzione previsti dalla Ragioneria dello Stato, come si evince dalla tabella seguente (tabella 4), sono in netto calo rispetto a 3 anni fa.

Sapere quanto si percepirà di pensione al termine dell’attività lavorativa è molto importante per poter affrontare il futuro con consapevolezza ed eventualmente capire se e come attrezzarsi per supportare il reddito derivante dal trattamento pensionistico con altre rendite. Tu cosa aspetti? Contatta il broker Andrea Dinicolamaria e insieme troverete la miglior soluzione per evitare di conoscere troppo tardi cosà ti aspetta nel tuo prossimo futuro!